Orietta Berti a Vanity Fair: “Esposto Pd per le mie parole su Di Maio? Anche Boccadutri mi sembra un bel ragazzo”

“Ho visto questo Boccadutri, e mi sembra anche un bel ragazzo. Mi pare anche intelligente”. Orietta Berti risponde con ironia alle schermaglie da campagna elettorale tra Pd e M5s, con tanto di esposto all’Agcom presentato appunto dal deputato dem Sergio Boccadutri. Tutto nasce dalle parole della voce di Fin che la barca va dette il 12 gennaio durante un Giorno da pecora su Rai Radio 1: “Voglio dare il voto al mio amico Grillo.

Le promesse vanno mantenute”. La cantante aveva anche parlato del candidato premier del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio: “Penso che sia troppo bello”. Per il componente della Commissione Vigilanza Rai Boccadutri sono frasi che dovrebbero portare all’esclusione di Orietta Berti dalla trasmissione di Fabio Fazio, per Di Maio l’iniziativa Pd è “censura“. Intervista da Vanity Fair, Orietta si limita a constatare che “se uno non può neanche esprimere il giudizio su un’altra persona, siamo messi male“.

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