I giochi per la Yalta del sistema finanziario

I giochi per la Yalta del sistema finanziario
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L’Italia rischia di perdere la propria sovranità sul debito pubblico prima che l’Europa accetti la mutualizzazione dei debiti nazionali con il varo di qualche forma di Eurobond? La spinta in questa direzione arriva dal Nord Europa. Ma ha trovato ampia eco anche nel recente documento degli economisti francesi e tedeschi per il manifesto della nuova Europa all’esame di Macron e Merkel: separare il rischio dei titoli sovrani da quelli delle banche.

Dopo lo storytelling globale degli ultimi anni, secondo cui i rischi di credito collegati agli Npl sono superiori a quelli di mercato dei titoli illiquidi di tipo level 2 e level 3, per le banche italiane spunta in prospettiva un rischio BTp.

In attesa dell’arrivo di un nuovo Governo, è la Banca d’Italia a lanciare l’allarme contro un provvedimento che la «nuova» Europa, ignorando la frenata del Comitato di Basilea, sta vagliando sulla base di un recente dogma: le banche non devono essere contagiate dai rischi dei debiti sovrani.

«Modifiche del trattamento prudenziale dei titoli di Stato detenuti dalle banche, soprattutto se mal disegnate o mal calibrate, rischiano di essere controproducenti», ha detto ieri al Forex il Governatore di Banca d’Italia Ignazio Visco. Aggiungendo che «in momenti di tensione a livello internazionale, esse possono finire col generare le crisi che vorrebbero evitare, innescando fenomeni di contagio finanziar...

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