Giallo su inchiesta Milan-Li. Procura e Berlusconi smentiscono

E' giallo su una presunta indagine della procura di Milano sulla cessione del Milan da parte di Silvio Berlusconi alla cordata di investitori cinesi guidati dall'attuale presidente rossonero Li Yonghong. Secondo quanto raccontato questa mattina dal quotidiano La Stampa, nelle indagini si ipotizza che il prezzo di 740 milioni di euro pagato a Berlusconi sia stato "gonfiato" attraverso "flussi finanziari da Hong Kong".

Il quotidiano parla di una "tegola elettorale sulla campagna di Berlusconi". I pm, si legge, "hanno avviato un'inchiesta che tra le varie ipotesi comporta anche verifiche sul reato di riciclaggio, certamente un problema per Silvio Berlusconi in questo periodo di campagna elettorale". Nel mirino dei magistrati, scrive il quotidiano, "il sospetto di una vendita gonfiata: una cifra fuori mercato pagata attraverso canali internazionali".

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