Roma

Bankitalia, oltre a Signorini in scadenza anche Rossi e Sannucci

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Dopo gli attacchi frontali di Luigi Di Maio e Matteo Salvini, seguiti al mancato via libera politico in consiglio dei ministri alla riconferma di Luigi Federico Signorini tra i vicedirettori di Palazzo Koch (e membro del Direttorio), la querelle sui vertici non sembra destinata a spegnersi.

Il leghista Claudio Borghi, presidente della commissione bilancio della Camera, ha ribadito oggi di non essere d’accordo sulla riconferma Signorini, perché «se tutti siamo d’accordo che la Banca d'Italia ha vigilato male, ci deve pur essere un modo per i cittadini o per i loro rappresentanti di mostrare la loro insoddisfazione».