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Nuova Zelanda, attacco in due moschee: decine di morti27Foto1Video© corriere.it

Nuova Zelanda, il manifesto del killer: guerra solitaria contro l’«invasione»

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Brenton Tarrant, il terrorista bianco, aveva scritto un manifesto di 240 pagine. Poi, in un impeto di autocritica, le ha cancellate ed ha ricominciato da capo preparando una versione accorciata. Settantaquattro «fogli», sufficienti a spiegare e a provocare contrasti feroci.

L’assassino non si nasconde. «Sono un partigiano che resiste all’invasione di una forza occupante e al genocidio bianco», un eco-fascista, etno-nazionalista. Non prova alcun rimorso e non ha alcun problema a presentare il suo gesto come «terrorismo», ironizza sostenendo che un giorno gli daranno il Nobel. Come altri protagonisti di fatti violenti giustifica l’eccidio, parte di una lotta globale.